James Anderson

(Blencarn 1813 – Roma 1877)

Pseudonimo di Isaac Atkinson, la sua attività di fotografo inizialmente procede parallela a quella di pittore. Stabilitosi a Roma nel 1837, con un primo pseudonimo di William Nuget Dunbar, partecipa nel 1839 all’esposizione annuale della Società Amatori e Cultori di Belle Arti con tre dipinti di soggetto romano. Dal 1845 comincia a interessarsi professionalmente alla fotografia, affermandosi ben presto sia in Italia che all’estero. Di questa fase iniziale dell’attività dell’Anderson si conserva un piccolo catalogo commerciale con l’elenco delle fotografie da lui eseguite fino al 1859, soprattutto vedute, monumenti e riproduzioni di opere d’arte in vendita nel negozio del libraio Joseph Spithover in piazza di Spagna. Nel 1862 partecipa all’Esposizione Universale di Londra con vedute di Roma e riproduzioni di dipinti e sculture. Diviene amico del fotografo Robert Mac Pherson con cui intraprende una campagna fotografica per documentare le opere d’arte conservate nei Musei Vaticani. L’Anderson è stato uno dei primi fotografi professionisti attivi in Italia, capostipite di una dinastia fra le più note dopo quelle degli Alinari e dei Brogi

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