Gustavo Eugenio Chauffourier

(Parigi 1845 – Roma 1919)

Nasce a Parigi il 18 settembre 1845. Si trasferisce giovanissimo a Palermo dove, fra il 1865 ed il ’69, in società con il connazionale Perron lavora nello studio “Photographie Parisienne” pubblicando riproduzioni di vedute, monumenti ed opere d’arte. Dopo aver trascorso un anno a Napoli, nel 1871 si stabilisce a Roma in via del Corso 509 nello studio già occupato da Carlo Baldassarre Simelli del quale probabilmente rileva i negativi. Dal matrimonio con Filomena Foschi di Narni nascono quattro figli: Ada (1880), Ginevra (1883), Pietro (1888) ed Emilio (1894). Alla fine degli anni Ottanta intraprende un lungo viaggio nell’Europa dell’est come fotografo itinerante e al ritorno apre un nuovo studio a Roma in via Capo le Case. Dopo la sua morte l’attività sarà seguitata dai figli Pietro ed Emilio che apriranno un negozio e laboratorio nel 1919 in piazza di Spagna.A quell’epoca risale il marchio EPC applicato sulle lastre; sarà proprio Pietro a dare una numerazione ai negativi del fondo Chauffourier oggi conservati presso l’ Archivio Alinari e all’ Archivio Fotografico Comunale di Roma.

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